Categoria: Depressione

Vivere con una persona depressa

Ciao, sono una ragazza di 22 anni ho visitato questo sito e mi sono sentita a casa, soffro da un po’ di anni di attacchi di panico e ansia, fin dai tempi della scuola soffrivo di questi problemi ma non conoscendo veramente questa cosa ho sempre evitato di parlarne con la gente, pero il problema con il tempo e peggiorato e mi sono ritrovata all'età di 16 anni ad avere paura. Paure di uscire di casa per paura che mi succedesse qualcosa, anche un semplice mal di pancia, ma a quell'età iniziano i primi amori le prime uscite e tutto scompare come se nulla fosse.

A 20 anni trovai lavoro come cameriera e una sera mentre lavoravo iniziai a piangere, mi sembro di impazzire, non sapevo più cosa fare, parlandone con la mia famiglia mi rivolsi a una psicologa che mi aiuta ancora tutt'ora, scoprimmo cosi che questi problemi erano causati da relazioni amorose andate male, da obbiettivi non raggiunti e dalla depressione di mio padre.  Imparai a gestire tutto, iniziai di nuovo una vita da ventenne, divertimento, vacanze, ragazzi, una vita.

Ma tutto ciò si distrusse, la depressione di mio padre lo portò al suicidio sopravvissuto per miracolo, io e la mia famiglia entrammo in un incubo, è stato un anno difficile, ma per fortuna avevo mia mamma e mio fratello a farmi forza.

Mi buttai a capofitto nel lavoro, stavo ore e ore a lavoro a volte lavoravo 12 ore dovevo e volevo avere la mente occupata, mi innamorai di un ragazzo che mi è stato vicino ma che mi lasciò dopo 6 mesi, quindi avevo mille problemi non sapevo più cosa fare.

Presi una valigia e me ne andai in Egitto a fare l’animatrice per un mese. Esperienza che mi fece aprire di nuovo la mente, mi diede la forza per ricominciare.

È un lungo viaggio. Bisogna avere pazienza per l'ansia e capire ciò che ce la procura.

Io sono ancora in viaggio per guarire ma ce la sto facendo da sola, con una terapeuta e una psicologa che mi stanno facendo capire cose che da soli non capiamo o meglio le capiamo a modo nostro.

Non voglio fare la moralista, ma ho letto alcuni racconti di mamme con questi problemi, o di comunque persone con famiglia, io vivo in casa con un depresso e non c’è cosa peggiore per un figlio che vedervi così, tristi, spenti, senza voglia di vivere. E allora vi dico non fate come mio padre che non ha combattuto, ha mollato...

L 'ansia la depressione, sono cose che si sconfiggono. E se non lo volete fare per voi fatelo per i vostri cari, per i vostri figli, per vostro marito. Iniziate a sorridere, e ri-iniziamo a vivere.

Anonima Coraggiosa