Categoria: Gelosia e Social network

Gelosia patologica e social network

Gelosia patologica e social network. Come si manifesta? Quali sono i comportamenti del geloso ossessivo?

Combattere l'ossessioni di controllo sui social

Un lettore scrive

 Gentile Dott.ssa le scrivo perché sto diventando stupido.  Credo di essere vittima della mia gelosia patologica e social network. Non passa un minuto della giornata senza che io pensi alla mia compagna. Cosa sta facendo? Con chi è? E questo pensiero mi martella in testa e devo assolutamente controllarla. 

Non mi fido più di lei, sono diventato ossessivo e compulsivo nelle mie forme di controllo. Guardo su Facebook e su WhatsApp. Controllo a che ora si è connessa, per quanto tempo. Cosa scrive e a che ora ha scritto sui social.  Controllo tutte le nuove amicizie, leggo i commenti, conto quanti “mi piace” ci sono. Sul suo computer controllo la cronologia, e se non la trovo, mi chiedo in modo ossessivo perché l’ha cancellata. Sono caduto nel baratro, non mi fido più.

E quando le chiedo spiegazioni lei non mi risponde, si arrabbia, e questo alimenta in me la diffide, e quindi la necessità di effettuare un nuovo controllo. 

 Non dormo più, non riesco più a godermi i momenti passati insieme, perché continuo a chiedermi, a chi pensa, o a cosa farà appena ci saremo salutati. Basta, non ce la faccio più.  Internet e telefonino sono diventati per me una droga, che alimentano le mie ossessioni. E quando non c’è la tecnologia, sono arrivato ad affidarmi a persone specializzate, l'ho ingaggiata per seguirla, perché ogni parola che mi dice, viene da me interpretata come una bugia. E non ci sono prove o spiegazioni abbastanza efficaci da farmi fidare, dal credere che la mia gelosia sia ingiustificata. Credo di essere in diritto di controllare, perché io sono il partner e mi deve lealtà.”

Ma solo quando lei mi ha detto "Basta me ne vado" ho capito che l'avrei persa. Questo è stato per me il colpo che mi serviva per prendere coscienza del mio comportamento e di me stesso. Quindi ho preso il coraggio a due mani e le ho scritto per chiederle aiuto, perché ho capito che la mia gelosia patologica e social network si combinano insieme e si auto-alimentano. 

Voglio che lei pubblichi queste mie parole, perché così facendo, forse posso aiutare tutti quegli uomini e quelle donne che sono caduti vittime di se stessi, della propria gelosia. Chiedete aiuto prima che non sia troppo tardi. La mia compagna ha apprezzato questa mia volontà, mi ha dato una possibilità. E io non voglio perderla. 

Si può lavorare su se stessi per cambiare

Caro lettore sono felice di pubblicare le sue parole. Bravo è stato coraggioso.
Ma ci tengo a dirle una cosa: questo cambiamento lei lo deve fare per se stesso. Deve riuscire ad accettare che un amore può finire, ma che un altro potrà nascere, e potrà non rovinarlo grazie al fatto che lei ha lavorato su se stesso.

Detto questo. Passiamo a parlare della gelosia patologica e social network.

1. Quando la gelosia diventa patologica? E come trasforma la coppia?

Se vi state ritrovando nella storia appena raccontata ci siete dentro. La gelosia patologica è quella forma di comportamento che si manifesta attraverso un controllo ossessivo: di parole, di comportamenti, di azioni, e di strumenti. Tutto viene indagato: il vestito, l’orario, gli imprevisti. E tutto viene sempre messo in discussione, la diffidenza prevale sul dialogo aperto, il sospetto è lo spettro onnipresente in ogni minuto. E, l’unico modo, per tenere a bada questo mostro è il controllo eccessivo, che spesso, arriva fino a togliere la libertà al partner, rendendogli così la vita un vero inferno.

2. Gelosia patologica e social network. Come si manifesta? Quali sono i comportamenti del geloso ossessivo?

Sotto forma di comportamenti di controllo: viene guardato il telefonino e il computer. Ogni mossa e passaggio viene passato al setaccio. Il geloso sviluppa una forma di memoria indelebile, in cui ogni passaggio verbale viene ricordato e ripassato nella mente centinaia di volte, con l’obiettivo di svelare la bugia. Non è raro che il geloso arrivi a servirsi di uno specialista per far seguire il partner sospettato.

3. Gelosia patologica e social network. Che ruolo hanno i social network nell'accendere e mantenere questa forma di gelosia anormale?

Se, alla loro nascita, i social erano solo motivo di divertimento, una fantastica novità perché hanno reso possibile creazioni di reti a lunga distanza, oggi, le cose si sono trasformate. I giochi innocenti si sono trasformati in una caccia al tesoro fra guardie e ladri, tutti vedono tutto, e possono interpretare tutto. Ognuno può costruirsi la propria realtà e crearsi l’immagine che più desidera, che più è in linea con il profilo costruito sul social network.

 Niente di male in tutto questo, anzi è bello poter sognare e vivere di fantasia.

 Ma quando questo strumento alimenta profondi malesseri? Quando l’amore si trasforma in ossessione e il social network assume un ruolo attivo nell’alimentare questa forma di dipendenza, quanto è ancora divertente il gioco?

Gelosia patologica e social network
L’ossessione si beffa della ragione. Vero, ci si può cancellare, ma il pensiero fisso? Quello lo si può eliminare? O rimane sempre lo spettro delle domande che tormentato l’ossessivo?

Invito a questa riflessione attiva al prossimo incontro di gruppo per le coppie in crisi che vogliono superare la gelosia patologica e ridare nuova vita al loro rapporto di coppia: grazie al dialogo aperto, per riaprire la fiducia persa e negata.

 L’ho visto tantissime volte quando il sentimento esiste ancora, la coppia può superare i problemi; così come la coppia deve affrontare con coraggio e consapevolezza quando arriva il momento di separarsi. A volte la separazione può dar vita ad un nuovo rapporto, senza rabbia ne ostilità, ritrovando finalmente il piacere dello stare insieme senza emozioni negative, come l’iodio o la rabbia, e chissà che non si apra finalmente un nuovo modo di stare insieme.

Patrizia Marzola
Psicologa - Fidenza

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Dott.ssa Patrizia Marzola
Psicologa clinica – Pet Therapy
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