Incontri di gruppo

Liberarsi dalla paura del giudizio degli altri

Incontri di gruppo: obiettivo

Ho preso spunto da un film meraviglioso "L'attimo fuggente" questa scena mi piace molto perché è un invito a vedere altri punti di vista oltre al nostro.

Ciò che blocca il nostro cambiamento è anche la paura del giudizio degli altri, e questo ci fa dimenticare che, il giudice più severo, siamo proprio noi stessi. Cambiare prospettiva è una ventata di aria fresca, permette di cancellare ogni paura  e condizionamento che ostacola il nostro volo.

Incontri di gruppo per la crisi di coppia

Quando le liti rompono l'equilibrio famigliare

Cosa fare quando le liti prendono il sopravvento sull'equilibrio famigliare? Quale è la scelta? Continuare a vivere nell'insoddisfazione e nella crisi di coppia? E' possibile fare qualcosa? 

I problemi di coppia possono nascere per i motivi più diversi. Se vuoi capire cosa sta succedendo alla sta succedendo al tuo rapporto di coppia, vieni a vedere gli Incontri di sostegno per la crisi di coppia

Incontri di gruppo per superare la depressione

La sofferenza per chi soffre di depressione è devastante. Toglie le forze, elimina la voglia di compiere azioni. Blocca la vita in quell'attimo, la speranza viene eliminata e sostituita dall'arrendevolezza.  Ma possiamo dire BASTA. Chiedi aiuto puoi uscirne. Un approccio multiplo che può stimolare la tua ripresa. Scegliamo insieme il tuo percorso:

Incontri di gruppo per vincere ansia e attacchi di panico

Vinci ansia e attacco di panico

Quando l’ansia ti opprime, ostacola la tua vita e t’impedisce di cogliere le tue occasioni; Quando l’ansia limita la tua vita sociale, confinandoti nella falsa sicurezza delle pareti di casa tua; Quando l’ansia è così forte da impedirti anche di andare a fare la spesa al supermercato, di pagare un semplice bollettino in posta, o di andare in banca per chiedere informazioni per far valere i tuoi diritti.  Quando ascolti tutti le voci tranne la tua perché la senti debole e inutile.

Puoi dire basta, ecco come:

I fattori terapeutici degli incontri di gruppo

I fattori di sostegno sono il punto nodale del successo della terapia di gruppo perché permettono la coesione nel gruppo

1) Condivisione. E' il riconoscimento che gli altri partecipanti nel gruppo hanno avuto esperienze simili alle proprie. L’esperienza di condivisione contribuisce a diminuire l’ansia, sollevando l’umore stesso di tutti i partecipanti, ci si sente più sollevati e anche allegri, perché finalmente si combatte quella sensazione di “essere incompresi” che accompagna le persone che soffrono di ansia, perché spesso è difficile se non impossibile, riuscire a descrivere agli altri il profondo senso di malessere portato dagli attacchini ansia o di panico. Anzi, succede spesso che siano proprio gli altri a sminuire la sofferenza, aumentando, in chi ne soffre, il senso di inutilità e di abbattimento.

2) Essere accettati. L’accettazione di gruppo vince contro l’abbattimento personale. Finalmente ci si sente capiti e quindi accettati, rafforzando così la decisione positiva di aver chiesto aiuto, ci si sente forti e via via più sicuri e determinati a star bene. Riaffiora ed aumenta la propria autostima e il senso di autoefficacia personale.

3) Altruismo. Nel gruppo si aiuta e si viene aiutati. Vivere l’esperienza di essere e sentirsi utili è l’antidoto all'incomprensione e permette di rivalutare se stessi, vedersi in una luce positiva, anche questo sentimento aumenta l’autostima.

4) Speranza. L’esperienza di entrare in un gruppo e di essere ascoltati e compresi dagli altri rende realistica la possibilità di cambiamento. La speranza compensa direttamente i pensieri negativi e il senso di inutilità personale che deriva dai disturbi d’ansia e dalla paura degli attacchi di panico.

Quando da soli non si riesce a ripartire.
Ritrova e riscopri la Comunicazione di gruppo e il Valore del supporto interpersonale.
Abbatti la sofferenza della solitudine decisionale.

  • Sicurezza
  • Decisione
  • Motivazione
  • Autostima
  • Gestire ansia e stress
  • Superare momenti intesi di angoscia

Il dibattito e il confronto aiuta ad assimilare e ad impadronirsi delle nuove strategie e competenze personali acquisite. Una nuova forza su cui fare affidamento. La psicologia come risorsa individuale.

COSA S’INTENDE PER MUTUO AIUTO

“ Radunarsi insieme è il punto di inizio ; rimanere insieme è il progresso; lavorare insieme è il successo” Henry Ford

Applicazione del mutuo aiuto. Perché è utile? e Che cos'è il mutuo aiuto?

Il gruppo racchiude in sé le potenzialità di promuovere dinamiche di aiuto reciproco tra suoi membri.

È quel fenomeno per cui i membri di un gruppo, mentre riflettono su una data questione, si aiutano reciprocamente.
Nel gruppo si stimola e si valorizzano le potenzialità di ciascuno attraverso la creazione di dinamiche positive reciproche di sostegno.
L’auto mutuo aiuto è una forma autentica di lavoro di gruppo. in un gruppo di mutuo aiuto non si guardano solo i singoli partecipanti, ma è il gruppo stesso, come sistema, ad assumere rilievo.

"Ogni qualvolta più persone si riuniscono insieme si assiste, a un processo di gruppo"
(Middleman 1978).

Perché si crei mutuo aiuto occorre che ci siano la comunicazione e l’interazione spontanea tra i memori del gruppo.
Quindi è un ambiente in cui tutti hanno il diritto a dire la loro, e le esigenze e le opinioni di tutti sono tenute in considerazione. Ogni membri del gruppo ha valore e rilievo all'interno del gruppo.

Come si crea il mutuo aiuto?

È mediante lo scambio di competenze e di esperienze che si genera il sostegno reciproco.
Si crea una cultura di gruppo in cui tutti possono dire la loro sull'andamento del gruppo e le opinioni e i sentimenti di ciascuno sono considerati.
Il facilitatore ha il compito di incoraggiare e aiutare i membri del gruppo a partecipare attivamente a tutti i processi decisionali che si svolgono nel gruppo stesso.
Quindi si valorizza la massimo le risorse umane, attraverso l’interazione diretta tra i partecipanti, per questo il gruppo stimola abilità relazionali e comunicative.

I benefici del gruppo

Il gruppo aiuta a sviluppare abilità sociali, aiuta a superare la timidezza e l’ansia che insorge in presenza degli altri.
Aiuta a sentirsi più sicuri perché punta sulla determinazione, sull’assunzione di responsabilità, e incrementa l’impegno.
Il punto di partenza è individuare un obiettivo comune questo dà un senso di identità condivisa perché i partecipanti accettino e riconoscano negli altri membri del gruppo, una potenziale fonte di sostegno.

Origini del mutuo aiuto

La prima citazione del mutuo aiuto, come concetto, nella storia del lavoro sociale con i gruppi, risale a William Schwartz (1961).
Di fatto il mutuo aiuto come processo era già noto e diffuso, quale dinamica essenziale nel lavoro di gruppo, dagli anni Trenta in avanti.
Le figure di spicco: Coyle, Hart, Newstetter, Lieberman, Slavson, Cantori et al. , ch elaborarono una specifica base teorica e una raccolta di principi scientificamente fondati per garantire un’applicazione sistematica e affidabile, in un’ottica di filosofia del lavoro sociale, del lavoro con i gruppi.
Nel corso dei decenni successivi il concetto di mutuo aiuto ha via via assunto, a secondo delle persone e delle circostanze, una varietà di significati diversi.

Bibliografia di approfondimento
L’auto/mutuo aiuto di Dominique M. Steinberg, Ed Erickson
Returning group process to group work. Middleman R. 1978
The social worker in the group. In New perspectives on services to group: theory, organization, practice, New York, National Association of Social Workers. Schwartz W. 1961.

Patrizia Marzola-psicologa Fidenza-Pet Therapy

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Dott.ssa Patrizia Marzola
Psicologa clinica – Pet Therapy
Gli incontri si svolgono presso il mio studio a Fidenza (Pr) in Vicolo Zuccheri, 11