Uscire dalla Depressione – Come capisco se sono depresso?

Disturbi dell'umore

Quanti tipi di depressione?

Uscire dalla depressione

Prima di parlare dei sintomi che possono far pensare di avere un disturbo depressivo voglio aiutare a fare chiarezza sui diversi tipi di depressione così, come vengono classificati nel DSM - V.

Nel DSM-5 i disturbi depressivi comprendono

  1. Disturbo da disregolazione dell’umore dirompente*
  2. Disturbi depressivo maggiore
  3. Disturbo depressivo persistente ( Distmia)
  4. Disturbo disforico premestruale
  5. Disturbo depressivo indotto da sostanze/farmaci
  6. Disturbo depressivo dovuto a un’altra condizione medica
  7. Disturbo depressivo con altra specificazione
  8. Disturbo depressivo senza specificazione

*Disturbo da disregolazione dell’umore dirompente: bambini fin ai 12 anni di età. Quadro clinico caratterizzato da irritabilità persistente e frequenti episodi di discontrollo comportamentale estremo.

Ho riportato l’intera classificazione per tre motivi: il primo è per far notare che ci sono diverse caratteristiche dei disturbi depressivi, la seconda è per aiutarvi a capire quanto sia importante la corretta diagnosi per individuare la giusta ed efficace terapia al fine di poter superare la depressione. La terza è che la caratteristica comune di tutti questi disturbi è la presenza di umore triste, vuoto o irritabile, accompagnato da modificazione somatiche e cognitive che incidono in modo significativo sulla capacità di funzionamento dell’individuo. Le differenze tra essi consistono nella durata, nella distribuzione temporale o nella presunta eziologia. [DSM-5]

Come capisco se sono depresso?

Come ho sottolineato prima date le diverse forme è necessaria una corretta diagnosi per impostare il trattamento. Ma sicuramente se stai cercando informazioni sulla depressione vuoi capire quali sono i sintomi per poterla riconoscere e quindi uscire dalla depressione. Forse temi che possa soffrirne un tuo famigliare o caro amico e stai cercando aiuto per lui. Comunque per chiunque sia questo aiuto, tento di spiegarti nel modo più semplice possibile quali sono i sintomi della depressione, ti fornirò anche uno strumento che potrà esserti di aiuto per fare una prima autovalutazione.

Per capire se si è depressi ecco una lista di sintomi che si potrebbero provare, ma non necessariamente in tutti.

  1. Umore depresso: significa sentirsi, per la maggior parte del tempo, giù, tristi, vuoti, scoraggiati. Si potrebbe piangere molto o non riuscire a piangere affatto. L’irritabilità è un altro sintomo comune, soprattutto in bambini e adolescenti
  2. Perdita di interessi. Tutte gli interessi, le attività prima praticate con estremo piacere vengono abbandonate.
  3. Cambiamenti nell’appetito: I due modi, o perdita di appetito, ci si deve sforzare per magiare, con perdita di peso. Oppure il cibo viene usato come fonte di conforto, un modo per riempire il vuoto, in questo caso si può osservare un aumento di peso.
  4. Disturbi del sonno. Si può dormire molto di più di prima o molto di meno.
  5. Agitazione o ritardo psicomotorio. Corpo, mente e il modo di parlare vanno o troppo veloci o troppo lenti. Ci si può sentire agitati , senza riuscire a trovare pace, oppure rallentato.
  6. Perdita di energia. Sentirsi stanchi, esauriti, affaticati. Tutto sembra troppo pesante, anche piccoli compiti. Nei casi più estremi anche lavarsi, vestirsi, fare la spesa o altri compiti per la cura personale o della casa sembrano troppo difficili.
  7. Sentimenti di mancanza di valore o di sensi di colpa. Bassa autostima. Ci sente inutili o cattivi, sbagliati. Ci si può arrabbiare con se stessi perché si permette alla depressione di avere la meglio sulla propria vita.
  8. Difficoltà nel pensare. Diminuisce la capacità di pensare, di concentrarsi, di prendere decisioni.
  9. Ideazione suicidaria. Pensare che non valga più la pena vivere, che sia inutile. Ci si sente così disperati da immaginare fantasie di suicido, o forse addirittura programmare con precisione il gesto. In questo caso è indispensabile chiedere aiuto immediatamente, prima che tutto sia troppo tardi. Uscire dalla depressione si può, qui ora mostrerò alcuni dei passi importanti da fare. Con l’aiuto del terapeuta, si  può ritrovare il piacere della propria vita, nonostante il momento difficile che s sta vivendo nel presente.
  10. Ci possono essere altri sintomi: ansia, attacchi di panico, stress. Fastidi fisici come mal di stomaco, mal di pancia, mal di testa, dolori ai muscoli.

Poi ci sono altri disturbi mentale correlati alla depressione. Abuso di sostanze, disturbi d’ansia, disturbi alimentari, disturbi di personalità, disturbi da deficit dell’attenzione. Si possono manifestare anche disturbi maniacali.

Oppure situazioni di vita che comportano un importante cambiamento: la nascita di un figlio. Quando si parla si depressione post parto o depressione post natale?

L’impostazione della terapia per uscire dalla depressione

Corretta diagnosi ⇒ corretta terapia

Prima Fase: assessment cioè fase di valutazione.

È dal racconto della storia personale che si possono raccogliere le preziose informazioni per capire identificare tutti i passaggi che hanno portato alla depressione.
Questo significa raccogliere anche dettagliate informazioni su tutti i sintomi provati dalla persona, è il punto di partenza che porta ad uscire dalla depressione. Questa prima fase di valutazione è un momento veramente fondamentale, prezioso perché permette di gettare le basi per la costruzione  della  relazione di fiducia tra cliente e terapeuta.
Fiducia significa ascoltare con piena partecipazione, capire, ascoltare con pazienza, sentirsi a proprio agio proprio perché ci si sente capiti e non giudicati. Questo clima di fiducia, di calma, di tranquillità e serenità rappresenta il primo punto di partenza per attivare tutto ciò che serve per superare la depressione.

Seconda Fase: Inizio della terapia. Insegnamento delle tecniche e strategie personalizzate all'individuo

Da qui inizieranno le impostazioni terapeutiche che permetteranno alla persona di uscire dalla depressione. Si lavorerà sulla ripresa delle attività, sull'autostima (corso di autostima), sull'assertività, sulla natura dell’ansia, come superare lo stress, e risolvere la rabbia. Tutto il percorso è guidato, è stimolato con compiti a casa, schede di autovalutazione, diari costruiti ad hoc. In modo piacevole, ogni azione è strutturata per recuperare il buon umore. Io ci credo molto, perché ne ho le prove in clinica, attraverso i molti casi da me trattati, quanto siano importanti le emozioni positive. Ridanno forza, coraggio e accendono la speranza. Perché senza speranza è più difficile credere nel cambiamento. E, una volta accesa di nuovo questa speranza allora sì, che è possibile uscire dalla depressione.

Strumento di autovalutazione per capire se si è depressi

Il Beck Depression Inventory (BDI) creato da Aaron T. Beck, è un semplice strumento di autovalutazione che consente di avere di avere una chiara fotografia sulla depressione, e può dare un’idea della sua gravità. Il tempo per compilarlo è brevissimo dai 10 ai 15 minuti.

Viene usato anche durante la terapia per aiutare a vedere i progressi compiuti.

Il questionario è composto da 13 gruppi di frasi. Il punteggio va da 0 a 3 in modo cresce rispetto al sentimento provato. Come nell’esempio della prima frase.

Prima Frase

           1 

0 =

Non mi sento triste

1 =

Mi sento triste o malinconico

2 =

Sono malinconico o triste per tutto il tempo e so come uscirne fuori

3 =

Sono talmente triste o infelice da non poterlo sopportare

Altre strategie di supporto

per aiutarti ad uscire dalla depressione

Patrizia Marzola-psicologa Fidenza-Pet Therapy

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Dott.ssa Patrizia Marzola
Psicologa clinica – Pet Therapy