Salve a tutti. Ho 34 anni, da poco sposata e da anni soffro d’ansia e periodi di depressione. Ma io voglio vincere ansia e depressione.

Non so bene come sia cominciato tutto questo, o meglio, non c’è stato nella mia vita un episodio scatenante, ma tutto si è creato lentamente, aumentando in maniera costante. Sono arrivata ad un punto in cui sono stanca di trascorrere le mie giornate in costante stato di ansia, di mal di testa, di tachicardia e respiro affannoso.

Ma ciò che più mi butta giù è il fatto che tutto ciò mi sembra un muro gigantesco ed invalicabile che non riesco a superare.

Tempo fa ne ho parlato con la mia famiglia, i miei genitori, e con l’aiuto di un medico, sono stata meglio, ma poi tutto è tornato come prima se non peggio.

Dormo male, appena apro gli occhi la mattina, mi assale un immediato senso di agitazione che mi accompagna per il resto della giornata, sono sempre fisicamente stanca, non ho voglia di uscire, di vedere o parlare con i miei amici perché tutto mi costa una enorme fatica (e quindi mi dico che non ne vale la pena).

Alcuni giorni ho anche un grande senso di vuoto dentro, di inutilità e piango.
Vorrei stare da sola per non dover fingere di essere “normale” con gli altri.

Sono da sempre una ragazza timida, molto razionale, che deve tenere tutte le situazioni sotto controllo. Ho sempre avuto paura degli insuccessi, dei fallimenti e di non essere apprezzata dagli altri. Ammetto che i miei genitori in questo hanno aumentato questi miei tratti, soprattutto durante l’università, quando venivo rimproverata per un esame non andato bene o perché ci mettevo troppo a prepararlo.

La colpa era sempre la mia. I fallimenti dipendevano, secondo loro, sempre da me.

Oggi sono due genitori splendidi, mi sono vicini e con loro ho un bel rapporto. Insomma, dal profondo del mio cuore una vocina grida che vuole uscire da tutto ciò, ma è troppo flebile e il muro dell’ansia la copre. Semplicemente, vorrei sapere da dove partire, o meglio, qual è il mio punto di partenza per risalire.
Io lo voglio, ma non so come riuscirci.
Grazie per aver dedicato tempo alla mia storia.

Valezzi75

LA MIA RISPOSTA

La ripresa psicologica dall’ansia e dalla depressione parte prima di tutto dalla volontà di volerla combattere.
L’ansia non è una nostra nemica, abbiamo però bisogno di comprenderla per far si che non diventi per noi un ostacolo. Capire la natura dell’ansia ci offre il modo per impostare i passi della nostra ripresa psicologica.

Siccome ansia, stress e disturbi dell’umore possono andare a braccetto avere le giuste informazioni su quale sia il processo che li attiva ci aiuta a non farci sentire privi di forza e sbagliati.

Come funziona lo stress ci aiuta capire il ruolo del sistema Nervoso Autonomo nella genesi e mantenimento dello stress  e dell’ansia.

Uscire dalla Depressione. Come capisco se sono depresso? Identificare correttamente i sintomi per capire se siamo in presenza di un disturbo dell’umore o s invece stiamo vivendo una fase transitoria di umore depresso. Perché a tutti noi capita di non sentirci al top , e potremmo scambiare per depressione uno stato invece dettato  dal nostro stato d’animo attivato dalla particolare situazione difficile che stiamo vivendo.

E’ importante non perdere la fiducia in sé stessi. Problemi di bassa autostima possono rendere ancora più difficile la ripresa del nostro benessere.

Patrizia Marzola
psicologa Fidenza


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