Vincere l’eiaculazione precoce

Vincere l’eiaculazione precoce

Eiaculazione Precoce

Cos'è l'eiaculazione precoce

 

Si tratta del presentarsi, persistente e ricorrente, di eiaculazione in seguito a stimolazione sessuale anche minima, oppure prima di quanto il soggetto desidererebbe.

Secondo i criteri diagnostici del DSM  l'eiaculazione precoce è definita quando:

A) Persistente o ricorrente eiaculazione a seguito di minima stimolazione sessuale, prima, durante, o poco dopo la penetrazione e prima che il soggetto lo desideri.
Il clinico deve tenere presente dei fattori che influenzano la durata della fase dell'eccitazione, come l'età, la novità del partner sessuale o della situazione, e la frequenza recente di attività sessuale.

B) L'anomalia causa notevole disagio o difficoltà interpersonali.

C) L'eiaculazione precoce non è dovuta esclusivamente agli effetti di una sostanza.

Vediamo le variabili che influenzano l'eiaculazione precoce.

Soddisfazione del partner, inteso come piacere sessuale. Ma questo non è un termine adatto per tale valutazione. Perché intanto bisogna considerare la soddisfazione del rapporto sessuale dal punto di vista di entrambi i partner, quindi una loro valutazione soggettiva. Inoltre se si usa questo parametro per definire l’eiaculazione precoce si corre il rischio di rinforzare una prescrizione culturale in base alla quale la durata del rapporto sessuale sarebbe cruciale per il piacere sessuale.

Controllo volontario. Alcuni ricercatori hanno preferito definire l'eiaculazione precoce in termini di controllo volontario. In tal senso, si afferma che un uomo presenta eiaculazione precoce quando non è capace di ritardare volontariamente l'eiaculazione. Ma anche questa definizione presenta dei problemi perché non è stato definito cosa s'intende per controllo volontario.

Latenza e controllo. Strassberg e coll (1990) affermano che un uomo è eiaculatore precoce se, durante almeno il 50% dei suoi tentativi di rapporto sessuale, egli sente scarso controllo volontario nel momento dell'eiaculazione, ed eiacula entro due minuti o meno dalla penetrazione. Ma anche questa definizione è poco chiara perché bisogna tenere conto di 4 variabili importanti che influenza l'andamento del rapporto sessuale:
lì'età, la novità, la situazione e la frequenza dell'attività sessuale.

Eziopatogenesi
Sono state proposte diverse teorie circa l'eziologia dell'eiaculazione precoce sia di tipo biologico sia psicosociale, allo stato attuale delle ricerche si può che gli uomini con eiaculazione precoce presentano:

  • alti livelli di ansia sessuale
  • maggiore sensibilità del pene
  • un riflesso bulbocavernoso più eccitabile

Vincere l'eiaculazione precoce

Dopo aver fatto tutte le indagini diagnostiche che possano accertare l’esistenza del problema come causa organica allora si può dire che l’eiaculazione precoce trova la sua origine psicologica nell’ansia.

Viene chiamata “ansia da prestazione” perché può essere legata a diverse paure, come ad esempio paura di non soddisfare la partner, di non essere all'altezza, di essere giudicato in qualche modo incapace. Insomma tutti timori legati a giudizi troppo duri che l‘uomo attribuisce a se stesso che, diventano così forti da condizionare il rapporto sessuale.

Il condizionamento è legato al fatto che l’attenzione non è più rivolta alla piacevolezza del rapporto, con tutte le belle sensazione che esso da, ma è tutta volte sulle paura, quindi questa “attenzione mirata” aumenta ancora di più il problema.

Come vincerla?

  • Rilassamento
  • Ridefinire i pensieri disturbanti
  • Approcciarsi al rapporto sessuale in modo diverso

Patrizia Marzola
Psicologa Fidenza

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Dott.ssa Patrizia Marzola
Psicologa clinica – Pet Therapy
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